Previdenza

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BCC Vita - Previdenza

PREVIDENZA COMPLEMENTARE

piani previdenziali ti permettono di mantenere il tuo tenore di vita anche quando andrai in pensione: inizia subito a costruire la tua pensione integrativa, per un domani più sereno.

PIP MODUS

Per vivere la propria pensione in serenità e sicurezza

Tariffa 9005S

Descrizione

Modus. PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO – FONDO PENSIONE è una forma pensionistica individuale attuata mediante contratti di assicurazione sulla vita (PIP) iscritta all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5047, ed è istituita da BCC Vita S.p.A., società sottoposta alla direzione e coordinamento di BNP Paribas Cardif S.A.. Modus. è soggetto alla vigilanza della COVIP (sito web covip.it)

Sede legale di BCC Vita S.p.A.
Piazza Lina Bo Bardi 3 – 20124 Milano (Italia)

e-mail customercare@bccvita.it

pec bcc.vita@actaliscertymail.it

+39 02 466 275

Puoi scrivere alla Compagnia per richiedere le credenziali di accesso all’area riservata aderenti.

Consulta le informazioni in materia di trasparenza della Politica di Impegno e della Strategia di Investimento Azionario.

Il Regolamento, il documento sul regime fiscale,  il documento sulle rendite, le condizioni contrattuali e la Nota informativa del PIP MODUS. sono stati aggiornati al fine di recepire alcune novità normative introdotte dalla Legge n. 199/2025, dalla Legge n. 112 del 25 giugno 2026 e dalla Deliberazione COVIP del 25 giugno 2026.

Le novità introdotte riguardano:

l’aggiornamento delle regole sulla contribuzione datoriale, laddove applicabile
l’aumento del limite di deducibilità dei contributi versati a € 5.300
l’introduzione di nuove modalità di erogazione della prestazione pensionistica, che si aggiungono a quelle già previste, e in particolare la previsione di:

(i) una prestazione erogata sotto forma di rendita a durata definita pari alla vita attesa dell’aderente secondo le statistiche ISTAT
(II) una prestazione che prevede prelievi liberamente determinabili entro gli stessi limiti della rendita a durata definita

Si noti che:
– Il montante maturato alla data di accesso alle prestazioni rimane investito in PIP MODUS. e si rivaluta in base all’andamento della Gestione separata BCC VITA Garantita PIP
– le diverse tipologie di prestazioni, inclusa la rendita vitalizia e la rendita integrativa temporanea anticipata eventualmente in erogazione, non sono tra loro cumulabili
– non è possibile proseguire la contribuzione
– non possono essere esercitate le prerogative tipiche della fase di accumulo (ad es. anticipazioni, switch tra comparti), salvo il trasferimento ad altra forma previdenziale per la conversione in rendita vitalizia
– le scelte effettuate dall’aderente in ordine alla modalità di erogazione della prestazione sono irrevocabili, salvo il caso in cui lo stesso opti successivamente per convertire il montante residuo in una rendita vitalizia
– le nuove prestazioni prevedono in caso di decesso nel corso del periodo di erogazione che il montante residuo venga riscattato dal/dai beneficiario/i designato/i al momento della richiesta della prestazione
– l’ammontare del riscatto in caso di decesso sarà decrescente in base al montante residuo al momento del decesso
– le nuove prestazioni potrebbero essere soggette al rischio di longevità ossia che la vita del soggetto percipiente duri per un numero di anni superiore alla sua speranza di vita avendo però già esaurito il capitale disponibile
– le nuove prestazioni prevedono un costo di erogazione pari a quello già previsto per le rendite vitalizie e pari a 1,25%
 
Funzionamento della rendita a durata definita
La rendita a durata definita è una prestazione pensionistica erogata con periodicità annuale per un numero di rate calcolato sulla base della vita attesa residua dell’aderente.
La forma pensionistica, al momento della richiesta della rendita a durata definita, calcola il numero di rate sulla base degli anni interi di speranza di vita relativi alla tavola ISTAT di mortalità della popolazione generale, utilizzata per il calcolo dei vigenti coefficienti di trasformazione del montante in rendita di cui alla tabella A allegata alla legge 8 agosto 1995, n. 335.
Ogni importo da erogare annualmente è determinato dividendo il montante disponibile alla data di erogazione per il numero di rate ancora da pagare. A titolo esemplificativo se la vita attesa per l’aderente è pari a 20 anni e il montante alla data di pagamento della prima rata è pari a 200.000,00 euro, l’importo corrisposto sarà pari a 10.000,00 euro al lordo delle imposte.
Le rate di rendita sono pagate dalla Forma Pensionistica in modalità posticipata e quindi al termine dell’annualità in cui ricorre l’anniversario della data di accesso alle prestazioni pensionistiche.
 
Funzionamento dei prelievi liberamente determinabili
Se l’aderente opta per i prelievi liberi ha la facoltà di richiedere alla forma pensionistica in ogni anno un importo pari alla differenza tra l’ammontare delle rate che sarebbero state pagate in caso di scelta della rendita a durata definita e i prelievi già effettuati precedentemente. A titolo di esempio se la vita attesa per l’aderente è pari a 20 anni e il montante alla data di pagamento della prima rata è pari a 200.000,00 euro l’aderente potrà chiedere 10.000 euro il primo anno. Successivamente se l’aderente richiederà il secondo prelievo durante il 5° anno esso potrà essere erogato fino ad un massimo al lordo delle imposte di 40.000,00 euro aumentato della rivalutazione del montante.
I prelievi possono essere richiesti una volta per ogni annualità successiva alla richiesta di prestazione.
 
Conversione del montante residuo in rendita vitalizia
Nei primi cinque anni dalla richiesta delle nuove prestazioni sopra descritte può fare richiesta alla Forma Pensionistica di convertire il montante residuo in gestione in una rendita vitalizia. In tale ipotesi in caso di decesso dell’aderente successivamente alla data di conversione non è previsto il pagamento di alcun importo al/ai Beneficiario/i designati.