Governance mokeup

BCC Vita - Governance

La nostra organizzazione

Consiglio di Amministrazione

Flavio Piva

Presidente

Alessandro Deodato

Vicepresidente e Consigliere

Armando Ponzini

Consigliere

Pierpaolo Di Paola

Consigliere

Jacques Faveyrol

Consigliere

Giovanna Michienzi

Consigliere

Antonia Di Bella

Consigliere

Kalypso Tiga

Consigliere

Stefano Milani

Consigliere

Collegio Sindacale

Paola Alessandra Paris

Presidente

Sabrina Navarra

Sindaco effettivo

Benedetto Gamucci

Sindaco effettivo

Michele Maria Gabriele Amico

Sindaco supplente

Maria Italiano

Sindaco supplente

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo

Al fine di orientare il proprio operato a principi di correttezza e al rispetto della compliance normativa, la Compagnia ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (“Modello”), che definisce idonee misure per prevenire la commissione delle fattispecie di reato richiamate dal D. Lgs. 231/01, allo scopo di mitigare il rischio che la Compagnia stessa incorra in una responsabilità amministrativa da reato e possa altresì subire l’applicazione di sanzioni.

L’ultima versione del Modello è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella sua seduta del 18 dicembre 2025.

Il Modello si articola in una Parte Generale, che illustra i principi del D.Lgs. 231/2001, il sistema di governance e di controllo interno, nonché il ruolo e le funzioni dell’Organismo di Vigilanza, e in una Parte Speciale, che prevede il richiamo alle famiglie di reato cui lo stesso D. Lgs. 231/01 fa riferimento e ritenute rilevanti in relazione alle attività sensibili svolte dalla Compagnia. Per ciascuna famiglia di reato sono individuati i principi di comportamento e i presìdi di controllo a supporto della prevenzione dei relativi rischi.

La Compagnia ha istituito un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, incaricato di vigilare sul funzionamento e sull’effettiva attuazione del Modello, nonché di monitorarne l’aggiornamento.

La Compagnia mette a disposizione dei Dipendenti/Collaboratori e delle terze parti (quali, a titolo esemplificativo, fornitori, partner e consulenti) specifici canali di segnalazione Whistleblowing (Allerta Etico), conformi alla normativa vigente e richiamati nel Modello. Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso canali dedicati e riservati, idonei a garantire la tutela della riservatezza del segnalante. Le segnalazioni rilevanti ai fini del D.Lgs. 231/2001 sono portate all’attenzione dell’Organismo di Vigilanza ed è in ogni caso assicurata la protezione del segnalante contro qualsiasi forma di ritorsione.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella nostra pagina dedicata al Whistleblowing.